Dentro o fuori

Standard

Quando non si è in grado di attribuire un valore a qualcosa saremmo disposti a rinunciare a qualsiasi cosa. La condizione di tensione continua generata dall’accoppiata social network e mobile non ha fatto altro che trasferire questa incapacità anche alle relazioni sociali. Come?

Guardatevi intorno. Quando è stata l’ultima volta che avete assistito a una conversazione che non prevedesse un salto dall’altra parte. Un vediamo cosa succede su Facebook o Twitter.

Social network e smartphone hanno introdotto il concetto del multitasking non solo nella gestione dei rapporti interpersonali ma anche nella loro attuazione. Quando parlo-rido-ma-cosa-hai-combinato-in-vacanza? una porzione delle nostre attenzioni è orientata verso quello che potrebbero dire-fare-retwittare dall’altra parte.

Al punto che la partecipazione non si misura più di tanto in termini di qualità dei contributi che riusciamo a dare alla comunità quanto in termini di presenza/assenza. Esserci, comunque e ovunque, segnare il territorio, purché gli altri avvertano la nostra presenza e possano confermare l’appartenenza al gruppo.

Per quanto si riesca ad essere integrati e “digital” ogni giorno rinunciamo a porzioni di mondo. Sia che si tratti del sorriso di una donna che tenta di farsi notare mentre, camminando per il centro di Roma, stiamo partecipando su WhatsApp a una discussione sull’ultimo rigore assegnato alla Juve sia che si tratti del trending topic a cui non abbiamo dato la nostra opinione.

Attribuire e creare valore diventa una sfida alla quale sia i singoli individui che le organizzazioni (che sempre più si stanno abbandonando alla necessità di assecondare i modelli più che proporli) non possono rinunciare se vogliono dare un peso alla loro presenza, online e offline. Diventare punti fermi, riferimenti.

L’alternativa è quella di perdere il proprio tempo facendo la spola tra mondi, gruppi, cliccando Mi Piace o condividendo foto e status update, particelle anonime nel flusso continuo di aggiornamenti e passaggi.

O dentro o fuori?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

19 − 10 =