Si @semerssuaq ne fa più di 100

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Cos’è il merito quando il successo non è altro che una ricompensa di cui vergognarsi? Il sistema Italia ha insegnato una lezione che in molti avrebbero preferito non ascoltare. In molti ma non tutti. Probabilmente meno di quanti si possa sperare.

Che la qualità non paga. O meglio che l’essere mediocri rende. E’ triste, lo so. L’aspirazione ad essere qualcuno ci spinge quasi sempre a imitare chi ci ha già preceduto. “Ci sbattiamo tanto a dire cose intelligenti”, appunto. Limitando quella porzione irrazionale che potrebbe farci diventare popolari.

La ricerca della perfezione, o di quello che è comunemente concepito come tale, è un modo come gli altri per nascondersi. Non tanto dagli altri, quanto da se stessi. Una forma di mascheramento che pone una distanza tra ciò che siamo e quello che vorremmo veramente essere.

E’ anche vero, però, che l’eccezione oggi si distingue esclusivamente per la capacità di distaccarsi, indipendentemente dalle motivazioni o dalle modalità. Non ci si preoccupa di superare l’asticella quanto di cercare di aggirarla. Di dimostrarsi altro da quello che è il tradizionale flusso delle cose.

Il mondo vuole amore? Diamo loro un sorbetto al peperoncino. E’ questo che produce popolarità. E’ questo che il mercato vuole. Indipendentemente dal suo stato di razionalità. Il mercato definisce anche su quali criteri stabilire il valore di qualcosa. Domitilla è così, bisogna farsene una ragione. Ne fa più di 100.

Non importa essere i migliori. Occorre essere differenti. Siate eccezioni. Siate diversi. Ma provate anche a tirare più in su l’asticella, se vi è possibile.

4 thoughts on “Si @semerssuaq ne fa più di 100

  1. bella riflessione, io – in verità – ero ironica: anche perché quali possono essere considerati tweet intelligenti e quali no? racconto i fatti miei, dico quello che mi passa per la testa, faccio RT e così via… senza mai pensarci troppo; il tweet di @_kurdt non è mica tanto diverso da quello che potremmo scrivere tutti: oggi non mi andava di uscire di casa… il Natale arriva sempre troppo tardi (ho voglia di vacanze), scommettiamo che se lo twitto vinco (anche) io?

  2. lucavalente

    @domitilla Non abbiamo il diritto di farlo o meglio, penso che non esista chi possa discernere tra l’uno e l’altro. Nell’ironia ho solo letto un po’ di amarezza.

    @gattonero solo una provocazione/valutazione su ciò che si vede in giro. Assolutamente nessuna valutazione sulla persona nello specifico. Sarebbe stata, ovviamente, troppo superficiale.

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