Le vie del marketing sono infinite

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Hanno scomodato la figura di Cristo quelli di Gesam, compagnia lucchese di fornitura elettrica e gas, per la nuova campagna pubblicitaria visibile da un paio di settimana nella Lucchesia. Un mix di linguaggio religioso e citazioni dal vangelo.

L’obiettivo: evidenziare la coerenza, la trasparenza e la vicinanza territoriale con il cliente dell’azienda impegnata, anche legalmente, nel respingere gli attacchi di una concorrenza agguerrita e sleale.

Gesam,pubblicità

Una strategia ardita poiché, seppur insinuandosi in un territorio imprevedibile come quello religioso, non lo fa con l’intento di provocare (qui un bell’esempio) quanto quello di alimentare il senso di unione e partecipazione. Rischiando, a mio modo di vedere, di confondere e turbare la sensibilità di buona parte del target a cui si rivolge.

Altri slogan dal format simile recitano: “Lui li fa, Gesam li accoppia” oppure “Gesam, dacci un assegno della tua presenza”. Cosa ne pensate?

3 thoughts on “Le vie del marketing sono infinite

  1. etru

    Non è questione di offendere la morale o la religione… Questa pubblicità va apparire la Gesam come un’azienda presuntuosa che si paragona all’Altissimo, ma via… Inoltre non vedo dove sia l’innovativo in questa idiota campagna pubblicitaria: ci siamo dimenticati della campagna geniale dei jeans Jesus (Chi mi ama, mi segua…) di quel “matto” di Oliviero Toscani?

  2. pensieri

    E di che parla la campagna?
    Cosa dovrebbe spingere il consumatore a scegliere Gesam?
    Il punto di forza di Gesam qual’è?

    la pubblicità è una cosa seria, non improvvisazione.

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