Quando il web non sarà più interessante

scritto da luca valente on agosto 3, 2009

La scorsa settimana Twitter ha aggiornato la sua home page. Apparentemente, un cambiamento impercettibile ma che nasconde grosse differenze di approccio alla rete rispetto al passato.

Se prima, quando nasceva, Twitter era una semplice domanda, What are you doing, oggi, in seguito alla crescita esponenziale dei suoi utilizzatori, si è trasformato in una risposta universale in grado di dirci quello che sta succedendo in rete e nel mondo.

Una trasformazione sostanziale, insomma, da piattaforma per lo scambio di messaggi di stato striminziti, i famosi 140 caratteri, a dispensatore di valuta sociale, come dice Massimo Russo, una sorta di news-streaming che fornisce in tempo reale aggiornamenti e temi del giorno.

Ma se il cambio di rotta sembra dettato dall’utilizzo che ne fanno le persone, la tendenza a trasformarsi in pseudo-piattaforme editoriali, su cui è indirizzato anche Facebook con l’apertura dei profili e dei lifestreaming, potrebbe sminuire l’aspetto puramente sociale dei social network. Ed alimentare, in futuro, l’abitudine dei citizen ad essere turisti del web più che attori responsabili.

Automi che, tra retweet incondizionati, un “Mi piace” o un “Condividi” impulsivi, potranno smarrire lo spirito critico e la propria individualità, trasformando il web in un ambiente inflazionato ed anonimo.

Che sia l’inizio della fine?

2 comments

Mmmmm… perché la vedi così nera? A me invece sembra che anonimo il web lo fosse prima, quando l’utente tipo si limitava a prendere dalla rete senza dare nulla in cambio. Non sono una fan del “mi piace” ma l’idea di condividere, di passare la voce, di esprimere idee su fatti di attualità mi sembra positivo.

by Marmott79 on agosto 5, 2009 at 7:16 am. Rispondi #

Ciao Marmott, chi si rivede! Non sono pessimista e certamente le opportunità offerte dai social network per la circolazione delle informazioni in rete sono enormi. Ma sembra che si stia perseguendo una strada in cui si preferisce dare risalto alle potenzialità di rimbalzo del singolo (i citizen turisti che amplificano notizie/pubblicità/guadagni) all’individualità.

Ogni cosa nasce con una finalità.

by luca valente on agosto 5, 2009 at 8:24 am. Rispondi #

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