Teenager, le ragazze sono oggetti da barattare

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“I ragazzi hanno smarrito la loro moralità sessuale”. Queste le parole del ministro della famiglia olandese Andre Rouvoet. “La ragazze sono viste come oggetti ed il sesso come una valuta”. Oggetti di scambio, un bene di cui disporre, da poter barattare in cambio di vestiti, cioccolata o sigarette.

La parole del ministro olandese, preoccupato dalla tendenza degli adolescenti, sono la risposta al documentario televisivo, Sex and Sells, in cui ragazzi dai 12 ai 16 anni discutevano di sesso. Dal documentario è emerso che per alcuni teenagers, se di teenagers si può parlare, la prima esperienza sessuale arriva all’età di 9 anni, mentre l’età media in cui si perde la verginità è di 13 anni.

Ma quello che più sconvolge è che il sesso sia avvertito come qualcosa di cui disporre, come un bene per il baratto. Il sesso è una valuta che le ragazze-oggetto utilizzano alla stregua della prostituzione “gratuita.” Servizi sessuali in cambio di vestiti, cioccolata o sigarette.

Una fotografia preoccupante. Più che di mancanze morali, penso si tratti di diseducazione, dell’incapacità di distinguere gli eventi della vita perchè estremamente in anticipo rispetto all’età necessaria per poterli analizzare. Un problema, se si guarda al futuro, di cui discutere e su cui agire, tempestivamente. Perchè i ragazzi sono il futuro del mondo.

Foto | Flickr

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