Internet: secondo Habbo i giovani sono ormai globalizzati

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E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Global Habbo Youth Survey 2008’. La globalizzazione è ormai un fenomeno inarrestabile. L’indagine realizzata online in 31 paesi dalla community Habbo avrebbe dimostrato come i teenager frequentino gli stessi fastfood, scelgano le stesse bevande o le stesse marche per vestirsi, gli stessi cellulari o siti web.

Vale per l’abbigliamento, la telefonia, internet. I brand si ripetono, sia che si vada in Italia, quanto in Russia o in Sud America, passando per il Canada o gli Stati Uniti. Nike, McDonald, Coca-Cola, Sony Ericsson o Nokia.

Insomma unico denominatore comune “stesso“. Un aggettivo dimostrativo da accostare al sostantivo giovane o teenager per caratterizzarne le qualità. Ma a parte i comportamenti di consumo, che sono gli stessi, si spera che ci sia qualcosa di più. E che a parte consumare, usare, passare, spendere, ci sia qualcosa che una ricerca mirata a scovare le tendenze aggregranti, non possa cogliere. Una differenziazione da qualche parte deve pur sempre realizzarsi. Per non essere facilmente “compresi”, ingabbiati e pilotati.

Sono le speranze di un disilluso?

2 thoughts on “Internet: secondo Habbo i giovani sono ormai globalizzati

  1. Avrà anche ragione Habbo ma vorrei trovare in Italia una città che non abbia Mac Donald, Coca Cola o Calzedonia… non si riesce nemmeno più a trovare un posto dove comprare cose particolari e se lo trovi ti uccidono con i prezzi. Per quello che riguarda siti web o cellulari, non ne so nulla: ho un motorola scassato con funzioni primordiali e e siti che bazzico non sono certo popolari… a parte Wikipedia.

  2. inutile cercare…è triste ma ormai non abbiamo diversità o localismi, per quanto ci sforziamo di mantenerli in vita. Di Zara ed H&M, per portare due esempi di abbigliamento giovanile, ce ne sono ovunque, e purtroppo sono sempre affollati e ricercati. In Italia e non.

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